Com’è assurdo il destino, vero?! Nella notte di San Lorenzo, quella in cui in molti, con lo sguardo rivolto verso l’alto, fissano il cielo con la speranza di vedere una stella cadente, esprimendo un desiderio, una stella si è spenta.
Parliamo di Michela Murgia, una grandissima scrittrice, blogger, drammaturga italiana che solo pochi mesi fa, a maggio, aveva rivelato di combattere con un brutto male, un carcinoma renale al quarto stadio. Eppure, con tenacia, con la solita schiettezza che l’ha sempre contraddistinta, ha continuato a raccontare il suo calvario attraverso i social dov’era seguitissima.
Dobbiamo, purtroppo, parlare di lei al passato in quanto la Murgia si è spenta, ieri, soli 51 anni.; una notizia raggelante per milioni di utenti, di lettori, di telespettatori, quella del suo decesso, cui sono seguiti innumerevoli messaggi di cordoglio provenienti dal mondo della politica, della cultura, dello spettacolo, del piccolo e grande schermo, in quanto Michela era amata e stimata da tutti.
Una donna poliedrica, una di quelle che, in una lunga intervista ad Aldo Cazzullo per il ‘Corriere della Sera’, ” si era lasciata scappare una confidenza forte: “non ho paura della morte. Ho vissuto dieci vite. Ho fatto cose che la stragrande maggioranza delle persone non fa in una vita intera. Cose che non sapevo neppure di desiderare. Ho ricordi preziosi“.
Mentre continuano a giungere toccanti messaggi di addio, in tanti si chiedono quali sono i sintomi del carcinoma renale di cui Michela Murgia era affetta e che l’ha portata al decesso. Scopriamoli insieme nella seconda pagina del nostro articolo.