Il caso della piccola Kata, la bimba peruviana di soli 5 anni, scomparsa sabato 10 giugno da Firenze, continua a tenere tutti con il fiato sospeso anche perché il tempo intercorso dal 10 giugno ad oggi è davvero tanto e spuntano sempre nuovi dettagli, peraltro molto controversi, riguardanti la modalità del presunto rapimento della minore.
Ricordiamo che la la bimba si trovava a casa dello zio nello stabile dove abitava con la madre, l’ex Hotel Astor di via Maragliano, zona Novoli, occupato dal settembre 2022 da diverse famiglie straniere, principalmente peruviane. Kata sarebbe scesa al piano dove abita, ma quando la madre è rincasata dal lavoro non l’ha trovata.
E’ da questo stabile, ad oggi sgomberato, posto sotto sequestro e soggetto di diverse perquisizioni, che occorre partire per ricostruire chi possa aver preso la piccola, il cui volto e le cui sorti sono sotto i nostri occhi, occupando le principali pagine di cronaca, da troppo tempo, senza che si sia giunti al ritrovamento.
Le ricerche proseguono senza sosta, dopo aver passato al setaccio in lungo e in largo l’ex hotel in ogni anfratto, anche nelle zone normalmente non di passaggio, quelle più rischiose, oltre a perlustrare l’esterno, i cassonetti, i tombini, i garage limitrofi. Nulla di nulla, ad oggi, pare ricondurre a Kata.
Poco fa è arrivata una notizia da brividi, relativa proprio alla scomparsa di Kataleya Alvarez… una notizia che è davvero un colpo al cuore per tutti coloro che stanno seguendo il caso da quando l’incubo si è materializzato, ossia dal giorno 10 giugno, quando della bimba non si è saputo più nulla.