Liliana Resinovich non si è tolta la vita: la svolta nel caso (1 / 2)

Liliana Resinovich non si è tolta la vita: la svolta nel caso

Nel nostro Paese ci sono molte notizie di cronaca che colpiscono per la loro particolarità. Si tratta di episodi che spesso hanno a che fare con fatti di cronaca di vario tipo, come ad esempio sinistri stradali o reaticontro la persona. Sono proprio i secondi a colpire la pubblica opionone.

Tra i tanti episodi che ci sono nel nostro Paese, su alcuni di essi continuano ancora le indagini da parte degli inquirenti anche a distanza di molti anni dal loro accadimento. Questo perché ogni caso ha una storia a sé e bisogna verificare sempre un sacco di circostanze.

Ci sono poi quei casi che vista la loro complessità non si riescono a risolvere e che rimangono devi veri e propri gialli. Tra questi episodi si inserisce sicuramente quella della donna trovata senza vita nei pressi di un boschetto vicino l’ospedale psichiatrico di Trieste il 5 gennaio 2022, ovvero Liliana Resinovich.

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La signora era scomparsa poche settimane prima e la cercavano senza sosta i famigliari e anche il marito, Sebastiano Visintin. A cercarla anche la persona che avrebbe avuto con lei una relazione extraconiugale, e con la quale Liliana pare dovesse trascorrere il weekend che si apprestava ad arrivare quella volta, Claudio Sterpin.

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Il suo corpo era avvolto in alcuni sacchi neri. La vicenda, ancora ad oggi, presenta molti lati oscuri che debbono essere chiariti. Il 5 giugno corrente anno la Procura doveva decidere se archiviare o meno il caso come gesto volontario.

Ed in queste ore sono arrivate delle importanti novitĂ , nella prossima pagina andremo a vedere tutti i dettagli che hanno portato gli inquirenti a prendere una decisione importante. Ecco di che cosa si tratta.