E’ ancora sconvolta la comunità di Rizziconi per l’improvvisa dipartita della giovane studentessa Denise Galatà, finita martedì 40 maggio nelle acque impetuose del fiume Lao, mentre faceva rafting insieme ad un gruppo di compagni e professori del liceo statale “Rechichi” di Polistena.
Il comune in provincia di Reggio Calabria in cui questa splendida ragazza viveva, non riesce a capacitarsi per la terribile vicenda accaduta a questa loro giovane concittadina e, proprio domenica 4 giugno, è stato il giorno dell’addio, del distacco terreno. Ai funerali della 18enne hanno partecipato migliaia di persone, radunatesi nella chiesa Casa famiglia di Nazareth a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria.
Momenti di raccoglimento, di dolore, di silenzio, immersi nel ricordo di Denise e carichi di rabbia per un destino che, implacabile, in pochi attimi, l’ha strappata all’affetto dei suoi familiari, degli amici, della famiglia. Una giovane vita diventata un angelo troppo in fretta. Tra le lacrime, proprio i suoi compagni di scuola, con i fiori in mano e vestiti di bianco, hanno fissato la bara bianca, lanciando palloncini lungo il percorso.
Denise Galatà, con la sua dipartita, ha lasciato un vuoto incolmabile nella sua comunità, oltre che in tutti gli italiani che hanno seguito la sua triste storia, inondando di messaggi di cordoglio i familiari della studentessa venuta a mancare.
Ma cosa è emerso dall’esito dell’autopsia effettuata su Denise Galatà? Scopriamolo insieme nella seconda pagina del nostro articolo dal momento che sono davvero in tanti coloro che, affranti dal lutto, cercano di reperire sui siti d’informazione, notizie attendibili circa i risultati dell’esame autoptico.