Il mondo del giornalismo piange la scomparsa di un esponente di spicco dell’informazione in Italia: Maria Giovanna Maglie. Classe 1952, la giornalista è scomparsa oggi, martedì 23 maggio, lasciando sgomenti i suoi amici e colleghi della carta stampata, oltre che i suoi tanti estimatori in tutta Italia.
La sua carriera giornalistica risale alla fine degli anni 70′, quando iniziò a scrivere per l’Unità; una prima esperienza che, a causa di divergenze ideologiche, durò ben poco. In seguito collaborerà per Il Giornale, Il Foglio, Radio Radicale e Radio 24. Nel 1989 viene assunta in Rai e diventa inviata durante eventi epocali come il confllitto del Golfo.
Negli ultimi anni la nota giornalista ha fatto molto parlare di sè per le posizioni controverse sul Covid e sulla gestione pandemica, della quale aveva contestato la campagna vaccinale. Sostenitrice di Matteo Salvini, si era parlato di una sua candidatura in occasione delle scorse elezioni, poi smentita dalla diretta interessata.
La nota giornalista era alle prese con seri problemi giornalisti oramai da diversi mesi. Scomparsa dai radar, fu la stessa Maglie a chiarire i motivi della sua assenza con un tweet: “Per una serie di interventi chirurgici, ecco la ragione della mia latitanza”. Problemi di salute che non si sono, purtroppo, mai risolti definitivamente.
Stanno suscitando grande clamore in queste ore le dichiarazioni di una sua carissima amica. A poche ore dalla scomparsa della giornalista, ha voluto rivelare cosa le ha detto poco prima di spirare. Il racconto dell’amica ha già fatto il giro del web: ecco cosa ha riferito.