La cronaca ci restituisce, purtroppo sempre più spesso, drammi di cui si fa davvero enorme fatica a parlare.
Parliamo di genitori orfani, un tema che forse non si affronta quanto si dovrebbe, dal momento che in Italia e non solo nella nostra Penisola, sono davvero in tanti coloro che hanno perso prematuramente un figlio.
Come si può sopravvivere ad un dolore così atroce, ad un evento che, da tempi immemori, è sempre stato ritenuto contro natura?
Una domanda alla quale una risposta, forse, non la si troverà mai perché si sopravvive, affidandosi al ricordo, sperando di potersi ricongiungere a quel figlio scomparso, tutto ad un tratto, in modo devastante.
Sara aveva solo 20 anni e portava in grembo un’altra vita. Sara non fa più parte della dimensione terrena, dopo aver compiuto un gesto estremo. Vediamo, in dettaglio, la dinamica della tragedia e i motivi alla base del dramma.