Zenga parla della scomparsa del padre: "Non ci parlavamo da anni" (1 / 2)

Zenga parla della scomparsa del padre: "Non ci parlavamo da anni"

Zenga, ex portiere dell’Inter e della nazionale azzurra di calcio, oggi sessantacinquenne, dopo essere passato dal ruolo di portiere a quello di allenatore, ha lasciato il ruolo di club manager a Siracusa dopo la promozione del club aretuseo in Serie C ed è in attesa di un nuovo lavoro.

È impossibile dimenticare le sue gesta in quanto, per 328 volte con l’Inter e 58 volte con la Nazionale, ha giocato con la nazionale azzurra di calcio, compresi i Mondiali di Italia ’90. Senza ombra di dubbio, è stato e rimarrà uno degli ex portieri della nazionale più rappresentativi e amati dagli italiani.

L’Uomo Ragno, così come è stato ribattezzato quando giocava, ospite del podcast Centrocampo, si è raccontato a 360°, parlando in particolare del rapporto col padre, purtroppo deceduto.

Il loro legame è sempre stato fatto di lontananze e incomprensioni, sino a quando, in punto di esalare l’ultimo respiro, ha capito che il padre lo aveva sempre seguito, gioendo quando vinceva e disperandosi quando invece le cose non andavano per il verso giusto.

Zenga si è lasciato andare a delle toccanti confessioni relative al suo rapporto col padre, con il quale non si parlava da anni e che è venuto a mancare. Vediamo insieme quali sono state le sue parole in dettaglio nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che hanno generato una fortissima ondata di vicinanza all’ex portiere, immedesimandosi nel suo strazio per il vuoto lasciato dalla dipartita paterna.