Una vigilia di Natale indubbiamente forte, quella in corso. I tristi accadimenti sono all’ordine del giorno ed i sismi ne sono l’esempio lampante. La terra non si è risparmiata, ha tremato ancora, seminando il panico tra i residenti e, di riflesso, tra tutti coloro che temono le pesanti conseguenze di un terremoto, alla luce di fenomeni sempre più intensi e forti, oltre che ravvicinati.
Sappiamo perfettamente che nessuno può sfidare la natura e che essa, quando decide di fare irruzione, lo fa senza chiedere permessi. Se alla massima potenza, è in grado di radere al suolo intere città in pochi secondi, seminando distruzione.
Basta guardare la storia per rendersi conto di quanti decessi e di quanti danni i fenomeni estremi siano stati in grado di provocare. Un terremoto giunge all’improvviso, cambiando le sorti di una giornata che, fino a quel momento, era andata all’insegna della solita routine.
Poi, in pochi attimi, tutto cambia, proprio come è nuovamente accaduto poco fa, rovinando ciò che, sino a quel momento, si era svolto in tranquillità, con i soliti ritmi che scandiscono la vita di ognuno di noi. Specie quando le scosse sono particolarmente forti, la paura di non farcela, di restare sotto le macerie, è tremenda e si vivono attimi in cui la forza della natura sembra implacabile.
Proprio nel giorno della Vigilia di Natale, si è verificata una forte scossa di terremoto di magnitudo superiore a 6. Vediamo cosa sta accadendo nella seconda pagina del nostro articolo e, soprattutto, se ci sono persone coinvolte o danni gravi, alla luce dei primissimi aggiornamenti diramati a mezzo stampa.