Nonostante abbiamo a che fare con questo alimento quasi tutti i giorni, sono in pochi a conoscere del dettaglio le componenti principali dell’uovo. Bisogna sapere che caratterizza di 3 elementi principali, vale a dire il guscio esterno (che si fa fatica a rompere senza fare pasticci), dell’albume e del tuorlo.
Passando rapidamente in rassegna questi componenti sappiamo che l’albume, noto volgarmente come il ‘bianco’ dell’uovo, è composto soprattutto da acqua e proteine ed è ricco di sostanze nutritive. Vi è poi internamente il tuorlo dell’uovo, che è quello che contiene il maggiore apporto calorico, oltre a nutrienti come il ferro, il fosforo e la vitamina A.
E’ proprio sul tuorlo dell’uovo che spicca talvolta quello strano puntino rosso. A molti fa anche un po’ senso, e si sceglie nel dubbio di disfarsi dell’uovo. Una scelta giusta? In realtà no, perchè quel puntino non è altro che un piccolo vaso sanguigno che capita si rompa durante la formazione del tuorlo.
Non è quindi affatto dannoso per la salute, quindi non ha senso farsi impressionare. Il fatto che sia presente o meno nell’uovo dipende poi dalle caratteristiche genetiche della gallina che ha deposto l’uovo: le probabilità di trovare il puntino rosso aumentano se la gallina ha i vasi sanguigni più fragili.
In conclusione si può affermare che la presenza o meno di questo puntino rosso è totalmente ininfluente. Anche perchè non influisce neppure sulla qualità nutrizionale dell’uovo e men che meno nel gusto. Quindi non lasciatevi impressionare e gustatevi il vostro uovo.