Vera Gemma è una delle personalità più note in Italia. Figlia del grande Giuliano, protagonista di pellicole western rimaste nelle storia, Vera ha lavorato per moltissimi anni nei circhi, e infatti colpiva molto quando entrava nelle gabbie dove vi erano i suoi animali.
Gemma voleva molto bene alle sue tigri e attualmente vive in un loft a Roma Trastevere dove abitava suo padre. Qui si trova anche la famosa sella d’argento che dà il nome all’omonimo film di Lucio Fulci che ha come protagonista il papà . Vera porta sempre con sé uno dei 30 cappelli da cowboy che possiede.
Vera Gemma in questi giorni si è recata al Milazzo Film Festival per presentare l’opera cinematrografica dal titolo “Vera”, di cui ella è protagonista. La pellicola è prodotta da Tizza Covi e Rainer Frimmel e quest’anno ha già ottenuto numerosi e importanti riconoscimenti nel mondo.
Lo scorso anno a Venezia la pellicola vinse un Leone per la miglior attrice protagonista, appunto Vera. Quello stesso pomeriggio Vera aveva saputo che nei pressi vi era un Circo Orfei, proprio lo stesso a cui ella ha donato alcune sue tigri, in particolare una tigre bianca che avrebbe anche stentato a riconoscerla quando la Gemma è entrata nel recinto.
Vera ha quindi accarezzato con amore l’animale. Il filme “Vera” è legato “ad esperienze che mi riguardano da vicino ma io credo che il film abbia questa grande capacità di arrivare a chiunque, in qualsiasi paese, indipendentemente dalla lingua, perché i due registi hanno saputo riprendere proprio questa vulnerabilità , senza pelle protettiva” – queste le parole di Vera Gemma.
Grazie a questa pellicola, Gemma ha offeto ai telespettatori uno spaccato della sua vita reale. Proprio per la sua genuinità e semplicità il film è piaciuto anche alla critica di settore e si appresta sicuramente a vincere ulteriori premi e riconoscimenti.