Nella quiete apparente che avvolgeva una zona italiana, un odore acre ha iniziato a insinuarsi tra le strade deserte. Nessuno poteva immaginare che, in pochi istanti, quel velo di normalità sarebbe stato squarciato da un evento capace di seminare, tutto ad un tratto, il panico tra i locali.
Il silenzio è stato improvvisamente interrotto da un bagliore sinistro. All’interno di una struttura, il calore ha iniziato a deformare i metalli, mentre un’alta colonna di fumo denso si levava verso il cielo, diventando visibile anche a chilometri di distanza.Era l’inizio di un’emergenza che avrebbe richiesto ore di sforzi incessanti.
Il silenzio della zona è stato rimpiazzato dal suono delle sirene, mentre le prime fiamme divoravano con voracità tutto ciò che incontravano lungo il loro cammino, radendo al suolo tutto. In una manciata di minuti, l’edificio si è trasformato in un inferno di plastica, gomma e metallo incandescente.

I soccorritori, giunti sul posto con la massima urgenza, si sono trovati di fronte a uno scenario ditotale distruzione. Il calore era talmente intenso da rendere quasi impossibile l’avvicinamento immediato al cuore della struttura.Mentre il perimetro veniva messo in sicurezza, una domanda ha iniziato a farsi strada tra i presenti: cosa aveva innescato quella furia distruttrice proprio in quel momento? Si è trattato di un evento fortuito o di un’azione deliberata?
Un vastissimo incendio ha divorato tutto e c’ è chi ha dichiarato: ” non ci è rimasto nulla”. Vediamo insieme cosa è accaduto di preciso, nella pagina successiva del nostro articolo.