Variante XFG, scoperto nuovo sintomo insolito: ecco a cosa fare attenzione (2 / 2)

Secondo quanto si apprende dalla stampa internazionale il SarsCov2 il virus che provoca appunto la patologia denominata Covid-19 è mutato ancora una volta. Si tratta di qualcosa di davvero molto particolare che sta preoccupando gli esperti.

Ormai tutti i vaccini Covid sono aggiornati con le nuove varianti ma questa che è arrivata sta preoccupando gli esperti in quanto potrebbe eludere la protezione dei vaccini e anche dei precedenti contagi relativi al singolo individuo. Quasi tutti più o meno nel nostro Paese hanno contratto il virus nel corso degli anni.

Con i vaccini come è risultato da un recente studio si sono evitati milioni di decessi. La nuova variante si chiama XFG ed è stata ribattezzata Stratus. Si sta diffondendo anche nel nostro Paese anche se gli effetti pare siano comunque molto vicini a quelli delle altre varianti emersi fino ad ora.

Al momento la variante in questione si sta diffondendo molto nel Sud-Est Asiatico dove è vicina al 20% dei nuovi contagi. Resta ancora lontana da tali cifre l’Europa mentre viaggia veloce anche negli Stati Uniti d’America. I vaccini attuali restano comunque efficaci anche contro questa variante afferma l’OMS.

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Tra i sintomi della nuova variante ci sono raucedine, fastidio alla gola e congestione nasale quindi è molto simile ad un raffreddore. Di questi, la raucedine sembra essere un sintomo “nuovo”, meno comune rispetto alle infezioni sostenute da altre varianti, benché comunque possibile.

Ad oggi anche nei contagiati con questa variante non si sono osservati casi molto gravi, e quelli seri sono stati davvero pochissimi. Infatti OMS ha assegnato a questa nuova variante del Covid un rischio globale basso.