Vaiolo delle scimmie, la scoperta mette i brividi: la notizia poco fa (1 di 2)

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Se pensavamo in un’estate libera dal Covid, purtroppo, ci sbagliavamo perché sono ormai 3 anni che il virus non ci molla, con tutte le sue varianti e, lungi dall’essere un pericolo archiviato, continua, purtroppo, a far paura.

L’estate 2022 è all’insegna della variante Omicron 5, preoccupante per la sua contagiosità, sebbene i suoi sintomi siano solitamente più lievi delle precedenti varianti con cui il virus si è manifestato.

Nel frattempo, però, si è diffuso un nuovo virus: il vaiolo delle scimmie. Il 23 luglio scorso l’Oms ha dichiarato la sua diffusione, per poi dichiarare lo stato di emergenza internazionale; un atto volto a facilitare le attività di contrasto alla diffusione del virus in modo coordinato tra paesi.

Parliamo di un virus che si manifesta con febbre, dolori muscolari, linfonodi ingrossati, lesioni cutanee localizzate che causano prurito molto forte e dolore, stanchezza. Sicuramente il sintomo distintivo della malattia è un’eruzione cutanea che compare a circa 3 giorni dall’infezione e può interessare varie parti del corpo, soprattutto faccia, mani, piedi e zone intime.

Esordisce con eruzioni che sono inizialmente vescicole per poi diventare pustole e, infine, croste. Ultimamente stanno aumentano i casi che necessitano il ricovero ospedaliero per cui è doveroso conoscere al meglio questo virus.