Gli eventi del cimitero di Chieti hanno trovato Giuliana Leccese, una pensionata di 75 anni, senza vita in circostanze misteriose. La donna, rinvenuta intorno alle 13, aveva una busta di plastica in testa ed era esanime davanti alla tomba di famiglia. A dare l’allerta è stato un visitatore del cimitero, che ha notato la situazione allarmante e ha contattato i soccorsi. Purtroppo, nonostante l’intervento rapido dell’automedica, i tentativi di rianimarla sono stati vani e dopo circa quattro ore, la pensionata è deceduta.
Le autorità sono subito intervenute, con i carabinieri di Chieti e il medico legale Cristian D’Ovidio che hanno effettuato i primi rilievi sul posto. La Procura ha aperto un fascicolo per chiarire le cause, e un’autopsia è stata disposta per fare chiarezza. Tuttavia, dai primi accertamenti non sembrano emergere segni di colluttazione eterodiretta, il che complica ulteriormente la situazione.
Nonostante l’assenza di segni, ci sono incongruenze che gli inquirenti stanno cercando di risolvere. La famiglia di Giuliana, composta dal marito e dal fratello, ha descritto Giuliana come una donna tranquilla, priva di problemi apparenti. Questa testimonianza ha suscitato ulteriori domande, poiché sembra improbabile che una persona serena possa trovarsi in una situazione così.
In aggiunta alle indagini, gli inquirenti stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per cercare indizi su ciò che è realmente accaduto.
Il mistero si infittisce, e la comunità locale è in attesa di risposte. Quali eventi hanno portato a questa triste conclusione? La storia di Giuliana Leccese potrebbe nascondere segreti che meritano di essere scoperti, e le indagini continueranno a fare luce su questa vicenda straziante.