In Spagna, la città di Castellón de la Plana è stata scossa da un grave episodio che ha coinvolto una bambina di due anni. La piccola è stata dimenticata in auto dal padre, che avrebbe dovuto accompagnarla all’asilo, ma che invece si è recato direttamente al lavoro, dimenticandola sui sedili posteriori della vettura.
La bambina è rimasta chiusa nell’auto per diverse ore, esposta alle alte temperature e senza alcuna possibilità di soccorso. L’allarme è scattato solo verso mezzogiorno, quando il padre si è reso conto che qualcosa non andava e, correndo al veicolo, ha trovato la figlia ormai priva di vita. Si stima che la bambina sia rimasta sola nell’auto per almeno cinque ore, una situazione fatale che non ha lasciato scampo.
La scoperta ha gettato nello sconforto la famiglia e la comunità locale, che si sono strette nel dolore. La Polizia Nazionale ha immediatamente aperto un’indagine per fare chiarezza su quanto accaduto.
Attualmente il padre della bambina è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di delitto colposo. Saranno le indagini a stabilire se ci siano stati altri fattori che abbiano contribuito all’evento o se vi siano eventuali responsabilità da chiarire ulteriormente.
Simili episodi sono, purtroppo, già avvenute in Spagna. Solo un anno fa, a luglio, un episodio analogo ha scosso il comune di O Porriño, nella provincia di Pontevedra, dove un bambino di quattro anni è deceduto dopo essere stato lasciato in auto per ore. Anche in quel caso, il piccolo è stato dimenticato all’interno del veicolo in una giornata di sole e temperature elevate, dimostrando quanto queste fatalità siano spesso legate alla distrazione di un momento.