La Stampa l’ha ribattezzata doccia effetto Psycho ed effettivamente non è proprio il massimo docciarsi al suo interno, specie per gli aracnofobici che entrano nudi, per potersi lavare e rilassare. Il racconto dell’autorevole quotidiano ha per protagonista un argentino che risiede in Cile, Ignacio Salina.
Il povero uomo, in procinto di farsi una doccia, ha raccontato: “Stavo per fare la doccia quando ho visto un’insolita macchia scura dentro l’organizer della doccia. All’inizio l’ho ignorato, ma per aprire l’acqua mi sono avvicinato e dando un’occhiata più da vicino mi sono immobilizzato e mi è venuta subito la pelle d’oca: che cos’è quella cosa disgustosa lì dentro?”.
L’incontro con una spaventosa creatura che mai aveva visto, lo ha terrorizzato e ha voluto vederci chiaro. Così ha iniziato a cercare il nome della stessa sul web, sino a quando non è emerso il suo nome scientifico: pachylus crassus, un aracnide endemico del Cile, che si riconosce per le sue lunghe gambe affusolate di colore bruno, dal corpo robusto, con otto zampe e sei occhi, disposti a coppie.
Ignatio, che ribadiamo, non aveva mai visto un essere simile, ha voluto immortalarlo in una foto, chiudendolo in un barattolo, dichiarando su Reddit: “Non so perché, ho semplicemente deciso di intrappolarlo, forse perché volevo che fosse in un posto sicuro, sicuro per il resto dell’umanità”, per poi ribadire: “Sono del tutto paranoico”.
Il ragno in questione è prettamente notturno, per cui caccia le sue prede di notte. Si tratta di una specie solitaria, tranne durante la stagione degli amori. Molto spesso si trovano nelle foreste, nelle praterie e nelle boscaglie perchè preferiscono nascondersi in aree buie e riparate. Ignacio, dopo aver capito che si tratta di un esemplare innocuo, lo ha semplicemente liberato il giardino, ma si augura di non ritrovarselo di nuovo davanti agli occhi.