Dopo 30 anni di convivenza con questa brutta malattia il noto attore americano non può che risentire sempre di più degli strascichi di questa terribile patologia. Lo ricordiamo tutti nei panni dell’atletico e scattante Marty McFly, ma di quel ragazzo giovanissimo e perfettamente sano non resta che un lontano ricordo.
Intervistato a Cbs Sunday Morning, il noto attore si è confessato a cuore aperto su questo brutto male che gli ha rovinato la vita. D’altronde il suo disagio fisico è sotto gli occhi di tutti: Fox mostra un evidente tremore, fa fatica a parlare ed è instabile a livello posturale. Sono solo alcune delle conseguenze di questo brutto morbo, che non può non avere conseguenze anche psicologiche.
“Sta bussando alla porta sarò franco, sta diventando sempre più difficile, ogni giorno è più difficile, purtroppo è così“- ha dichiarato Fox raccontando il suo rapporto sempre più difficoltoso con la malattia.
Come se non bastasse l’attore ha anche rivelato di essersi sottoposto di recente ad un delicato intervento chirurgico per asportare un tumore benigno alla spina dorsale. Ora starebbe meglio, ma ha dovuto fare i conti con gravi problemi di deambulazione.
Poi la dichiarazione choc: “Le cadute possono diventare letali con il Parkinson, come l’aspirazione del cibo e prendersi la polmonite. Tutte queste sottili cose che ti portano alla… Non si muore di Parkinson, si muore con il Parkinson. Non arriverò a 80 anni”. Con grande rammarico, Fox si è detto convinto, viste le sue attuali condizioni ed i suoi peggioramenti, di non riuscire sicuramente ad arrivare alla vecchiaia.