Sotto choc milioni di appassionati del noto game show della Rai: la notizia ha fatto in poco tempo il giro del web, suscitando un grandissimo clamore in chi aveva ancora in mente quel sorridente concorrete. Era davvero difficile aspettarsi un colpo di scena del genere, ma talvolta la realtà può superare di gran lunga la fantasia.
La notizia è appena arrivata come un fulmine a ciel sereno: un ex concorrente del noto game show è stato condannato a quasi 25 anni di reclusione. Si tratta di Marco Eletti, un giovane appena 33enne, giudicato colpevole dell’omicidio di suo padre Paolo e del tentato omicidio della madre Sabrina Guidetti.
Nella motivazione della sentenza della Corte di Assise di Reggio Emilia è stata confermata l’aggravante della premeditazione. L’ex campione del noto game show aveva premeditato il delitto nei minimi dettagli già dal settembre del 2020, sui suoi dispositivi elettronici erano state fatte delle ricerche online su sostanze nocive.
Il padre del 24enne, Paolo Eletti, è stato trovato esanime sul divano del soggiorno ucciso a martellate in testa, mentre la moglie Sabrina era in fin di vita in cucina, drogata e con i polsi tagliati. Il movente sarebbe da ricondurre per l’accusa alla scoperta della doppia vita del padre e a questioni relative alla casa di famiglia che il giovane era desideroso di ereditare subito nonostante la resistenza dei genitori.
Al 24enne sono state concesse le attenuanti generiche per via della sua presunta ‘fragilità emotiva dovuta all’ambiente nel quale viveva. Intanto i suoi difensori non ci stanno e promettono di non darsi per vinti: “Se vi sarà spazio impugneremo senz’altro quantomeno sulla premeditazione. Se i nostri punti venissero accolti, potrebbe comportare una consistente riduzione della pena”.