"Trovati nel fiume" La svolta nel caso della scomparsa di Giulia e Filippo (1 / 2)

"Trovati nel fiume" La svolta nel caso della scomparsa di Giulia e Filippo

Quasi sei giorni, un’eternità per i familiari di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta. I due ex fidanzati  risultano irrintracciabili da sabato alle 23:00 quando i loro telefoni cellulari  sono risultati spenti. Da allora in poi, dopo la denuncia di scomparsa fatta da Gino Cecchettin, la macchina  delle ricerche è scattata.

Li si è cercati con ogni mezzo, scandagliando corsi d’acqua, tramite elicotteri, droni, unità cinofile, con una stretta collaborazione tra forze dell’ordine e vigili del fuoco, oltre alle autorità austriaca.  Il loro caso ha tenuto tutti quanti noi col fiato sospeso, anche perché il tempo sta passando troppo in fretta.

Non lo si può fermare, è impossibile, ragion per cui  quel filo di speranza a cui si è sempre stati appesi, pregando per un celere ritrovamento dei due, sani e salvi, si è spento in molti utenti.

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Giulia si sarebbe dovuta laureare ieri, giorno in cui non c’è stata nessuna festa perché la ragazza, che avrebbe dovuto discutere la sua tesi in Ingegneria Biomedica,   era nell’elenco degli scomparsi, assieme al suo ex fidanzato Filippo, con il quale era rimasta in rapporti amichevoli.

In questi minuti, si parla di un a svolta nel caso della scomparsa di Giulia e Filippo.  Vediamo insieme cosa è accaduto nella seconda pagina del nostro articolo, dal momento che la loro storia  è sulle prime pagine di tutti i siti di cronaca nazionale e non solo.