Lo vediamo ogni giorno quanto la piaga dei femminicidi sia sconvolgendo il mondo intero. E’ la cronaca, nazionale ed estera, a descriverci il dilagante fenomeno che sta accadendo e che non conosce battute d’arresto. Dopo Giulia Cecchettin, altre due donne sono state uccise in Italia.
Non va meglio nel resto del mondo e la domanda è sempre la stessa: possibile che non si riesca a fermare tutta questa mattanza? Perché c’è un intensificarsi di questi fenomeni? Cosa porta a compierli? C’è un’emulazione a seguito del fatto che se ne parli insistentemente a mezzo stampa?
Sono domande legittime, quelle che ci si pone, dal momento che, ad oggi, non si è trovato ancora uno strumento efficace, in grado di mettere la parola fine a questo. Un calvario per le famiglie delle donne scomparsa, che devono convivere con un lutto brutale, un groviglio che gli inquirenti devono sgarbugliare con tutte le difficoltà del caso.
Ancora una volta, una ragazzina è stata fatta fuori e la notizia si è diffusa molto rapidamente, gettando nello sconcerto milioni di utenti dopo che, dalle testate locali, è rimbalzata su quelli di tutto il mondo, invitando ad una doverosa riflessione sull’entità del fenomeno.
Aveva solo 15 anni, una ragazzina cui è stata tolta la vita da due amici 16enni. Vediamo, in dettaglio, cosa è accaduto, nella seconda pagina del nostro articolo, dato che il movente è davvero surreale.