Gli appassionati di archeologia sono a caccia di vecchi tesori ma c’è chi, invece, nutre amore per il vintage, per vecchi francobolli, per macchine da scrivere e cimeli che, in apparenza, potrebbero valere quattro soldi. Sappiamo altrettanto perfettamente che così non è, in quanto alcuni hanno un valore inaudito.
La storia che abbiamo deciso di raccontarvi riguarda un uomo di 52 anni, inglese, che un giorno, facendo un’ escursione in un vecchio rudere, si è imbattuto, con sua grande meraviglia, in un grosso sasso.
Si trattava di una grossa pietra gialla. L’uomo si è subito chiesto che cosa fosse , portandola nella sua abitazione. Di giorni ne sono passati tre, sino a quando, facendola esaminare da un esperto, ha fatto una clamorosa scoperta. Quel masso era un ‘enorme pepita di oro dal valore immenso, da capogiro.
Il 52enne non riusciva a credere alle parole dell’esperto, anche perché mai e poi mai si sarebbe potuto aspettare un qualcosa di simile per cui, lì per li’, ha accusato un leggero mancamento, come comprensibile. Poco dopo, però, ha ricevuto una proposta: quella di vendere la super pepita, in modo da poterci ricavare un bottino da capogiro.
L’uomo, dopo un’iniziale titubanza, ha accettato tale proposta, e ha venduto la sua scoperta ad una cifra da urlo, con la quale ha potuto estinguere il suo mutuo, comprandosi una casa di lusso e assicurando ai suoi figli una vita lussuosa. Da povero, è diventato uno dei maschi più ricchi della sua contea e la sua storia ha incuriosito una marea di lettori sparsi per il globo. Davvero pazzesca, non credete?!