Il triste bollettino dei decessi sulle strade e autostrada continua ad espandersi, indicativo di un’emergenza tangibile, che non può essere ignorata.
Basta poco, una distrazione, un malore, un colpo di sonno, un guasto, affinchè quel tratto di percorrenza si trasformi in un autentico inferno ad occhi aperti.
Sirene di ambulanze e forze dell’ordine sopraggiungono sul posto.

Di botto, l’annuncio di un decesso prematuro si diffonde.
Massimo ha perso la vita in un tremendo scontro di una moto contro un furgone.