Nelle prime ore del mattino di martedì 26 marzo, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3 a Certaldo, in provincia di Firenze. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha riportato che il sisma è avvenuto intorno alle 4 del mattino, a 3 chilometri dal paese fiorentino, con ipocentro a 10 chilometri di profondità.
La scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione, così come nelle zone circostanti come Castelfiorentino, Montespertoli, Gambassi Terme, Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d’Elsa. Fortunatamente, al momento non sono stati segnalati danni a cose o persone. Questo evento sismico è stato preceduto da altre scosse registrate a Certaldo tre giorni prima, tra cui una di magnitudo 3.1.
Il sindaco Giacomo Cucini ha rassicurato i residenti tramite i social media: “È stata avvertita alcuni minuti fa una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 con epicentro nel nostro comune che è stata sentita anche in diversi comuni vicini. Non ci risultano segnalazioni di criticità”.
Nello stesso giorno, ma in un’altra regione, precisamente nell’Aquilano, è avvenuta una scossa di magnitudo 3.2 con epicentro 6 chilometri ad est di Pizzoli, a una decina di chilometri da L’Aquila, alle 16:44. Anche in questo caso, la scossa è stata avvertita dalla popolazione ma non ci sono state segnalazioni di danni a persone o cose. Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore.
Quella abruzzese è notoriamente una terra martoriata da cataclismi di questo tipo, tra pochi giorni si celebra infatti l’anniversario del sisma del 6 aprile 2009, che causò complessivamente 309 decessi, oltre 1600 feriti e oltre 10 miliardi di euro di danni stimati.