Quando la terra trema, è impossibile mantenere la calma, sebbene ci si sforzi ma è pur certo che, seguendo i consigli di chi se ne intende, è possibile sapere come comportarsi quando un terremoto giunge, cogliendoci di sorpresa. Oggigiorno, a differenza del passato, gli esperti sanno come metterci in guardia.
Nelle scorse ore, all’istituto Follador di Agordo, si è verificato un terremoto ma per fortuna non vero, frutto di un’esercitazione della protezione civile in grande stile, facente parte dell’edizione 2024 del progetto Scuola sicura Veneto, format ideato nel 2016 dall’assessorato regionale alla Protezione civile e dedicato alle scuole del territorio,
Gli uomini della protezione civile hanno simulato una situazione di emergenza, più nello specifico un terremoto , con prove di evacuazione per gli studenti. E’ stato l’assessore regionale Gianpaolo Bottacini a illustrare alla stampa questa interessante iniziativa, specie perché l’attenzione ai sismi sta crescendo esponenzialmente.
Gli alunni hanno partecipato alle varie fasi tipiche in questi casi: allarme, avvio procedure, evacuazione propriamente detta e recupero dei feriti da parte dei soccorritori, e hanno avuto modo di conoscere i diversi mezzi di sicurezza. Quando l’allarme è scatto, docenti e studenti hanno lasciato il plesso scolastico e si sono riversati fuori, vedendo il sopraggiungere dei vigili del fuoco e della protezione civile.
I vigili del fuoco, con l’autoscala, hanno quindi effettuato la manovra di evacuazione di una persona ferita e imbarellata. Nel corso della simulazione, i ragazzi hanno potuto capire l’importanza della sicurezza e sono stati invogliati a diventare, in futuro, volontari della protezione civile. Ai ragazzi è stato consegnato un volumetto contenente regole e rischi da conoscere.