Matteo Messina Denaro, per tutti il boss dei boss, è deceduto poco prima delle due di notte, tra domenica 24 e lunedì 25 settembre 2023, all’ospedale dell’Aquila, dove era ricoverato, in una stanza blindata, dal mese di agosto e quella data è entrata a far parte dei libri di giurisprudenza che, per 30 anni, lo davano per latitante, uno dei più ricercati di tutti i tempi.
Come noto, aveva una neoplasia al colon e, dopo la dichiarazione di coma irreversibile da parte dei medici, è subentrato il decesso. E pensare che, solo a gennaio dello scorso anno, era scattato il suo arresto. Un Matteo Messina Denaro scarnito, provato dalla patologia che si stava facendo strada dentro di lui, quello che è apparso in prima pagina sui siti e sulle riviste di cronaca nazionale e non solo.
Sguardo basso, sguardo coperto da occhiali da sole, a braccetto con gli uomini in divisa che lo hanno tradotto in cella, dopo averlo beccato presso la clinica privata palermitana La Maddalena, nel quartiere San Lorenzo, in cui si recava, sotto falso nome, per fare le sue sedute di chemioterapia.
Il bliz, effettuato dai Carabinieri del ROS con la collaborazione del GIS, in Via Domenico Lo Faso, un vicolo nei pressi della struttura privata, è già storia, in quanto ha consegnato nelle mani della giustizia colui che mancava all’appello per tre decenni, tra i più ricercati del globo. Di mesi ne sono passati, da allora.
E poco fa, a mezzo stampa, sono stati svelati i significati dei tatuaggi di Matteo Messina Denaro, notizia, questa, che ha alimentato la curiosità di tutti coloro che hanno seguito la storia del boss dei boss. Vediamo insieme cosa rappresentano i suoi segni indelebili sulla pelle nella seconda pagina del nostro articolo.
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