“Suo figlio è morto”. La madre si reca all’obitorio per il riconoscimento, poi la scoperta (1 di 2)

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Ci sono storie che non vorremmo mai sentire; storie che ti raggelano il cuore perché riguardano giovani in cerca di fortuna, alle prese con i problemi d’oggi, tra crisi e disoccupazione.

Sappiamo quanto sia dura, specie in alcune zone d’Italia, trovare un’occupazione e quanti, dal Sud della nostra Penisola, lasciano i loro affetti più cari, i loro amici, compagni di mille avventure, pur di sistemarsi.

Non è facile, è una sofferenza atroce ma, purtroppo, non c’è altra soluzione se non si vuol gravare sulle finanze familiari che, di questi tempi, sono davvero terribili.

Dopo anni di pandemia, dopo lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina, gli inevitabili rincari anche dei beni di prima necessità, ci stanno mettendo in ginocchio.

Ci sono ragazzi, con la testa sulle spalle e con un innato senso di responsabilità che decidono di lasciar tutto, in cerca di un’occupazione ma non sempre la fortuna li assiste, proprio come è avvenuto a due giovani campani.