Maria e Pietro, rientrati a casa dopo 4 giorni in cui tutti ci siamo chiesti dove fossero, temendo il peggio, hanno dichiarato ai carabinieri “Siamo partiti per un breve viaggio, e ora siamo stanchi”.
Ad oggi è un mistero dove siano stati ma, a messo che abbiano deciso di effettuare un veloce viaggio di nozze, o qualche altra cosa di più serio Maria e Pietro dovranno dar conto delle proprie azioni; mentre il sindaco di Cesa Enzo Guida ha attivato i servizi sociali del Comune per verificare se ci siano responsabilità da parte della coppia nella custodia dei figli piccoli.
Maria e Pietro, domenica mattina, dopo quattro giorni di scomparsa, come se nulla fosse, si sono presentati dal padre di lui, dove hanno prelevato il figlio neonato, rientrando in auto a Cesa, dove li ha raggiunti il figlio più grande, frutto di un precedente matrimonio di Maria.
Ai carabinieri la coppia ha solo detto di aver fatto un breve viaggio e di essere stanca. Ma chi è Pietro? Sappiamo che fa il vigilante mentre Maria lavora per una ditta di pulizie, dunque entrambi hanno un impiego e, quanto meno per il momento, non sono emersi problemi economici.
Gli inquirenti non sono al corrente di minacce ai danni della coppia di sposi, né di una brutta situazione, in cui eventualmente, possano essersi cacciati, sebbene solo Pietro e Maria possano sapere i veri motivi per i quali si sono allontanati, a piedi, da casa, per poi raggiungere la stazione ferroviaria di Napoli e prendere il treno. Indubbiamente, col loro comportamento, hanno generato apprensione e fatto temere il peggio. Ad oggi, peraltro, è giallo sui reali motivi di questo viaggio durato 4 giorni, così come sulla sua meta.