Maria e Pietro , martedì pomeriggio, intorno alle 17, hanno effettuato l’ultima telefonata nella quale hanno informato la sorella di Maria di un imprevisto, che li costringeva a ritirare il figlio da un’attività sportiva, dal calcetto per l’esattezza. Da allora in poi, di loro non si è più saputo nulla.
Il cellualare di Pietro è diventato muto, mentre il cellulare di Maria era rimasto a casa, senza che di loro si sapesse più nulla, alimentando dubbi su cosa fosse loro accaduto.
Si è temuto il peggio, col passare dei giorni, sino a quando, questa mattina, il giallo legato alla scomparsa è terminato, con un lieto fine , sebbene molti dubbi restino, non solo negli inquirenti, dal momento che è stata aperta un’inchiesta, ma nei comuni utenti che stanno seguendo il caso.
Quello che è accaduto poco fa, però, è davvero singolare. I due neo sposi, che risultavano scomparsi da gironi, stamane si sono presentati a casa del padre dell’uomo, per ritirare la macchina e recarsi a Cesa, dove ora sono ascoltati presso la locale caserma. Il sindaco di Cesa ha immediatamente attivato i servizi sociali per appurare eventuali responsabilità sulla custodia dei figli piccoli e i dubbi, legittimamente, hanno preso sempre più piede.
Per giorni hanno tenuto tutti col fiato sospeso e nessuno, forse, si sarebbe potuto immaginare che, come se nulla fosse, si sarebbero presentati dal padre di lui per chiedere l’auto. A oggi, il loro caso è tutt’altro che risolto ,fattivamente. Gli inquirenti dovranno ricostruire tutto nei minimi dettagli e capire le reali motivazioni della loro scomparsa.