"Speranze finite". Trovato senza vita il corpo della ragazza scomparsa (2 / 2)

Cosenza, scolaresca cade nel fiume facendo rafting: dispersa la 18enne  Denise

Durante la giornata del 30 maggio ha tenuto banco all’interno della pubblica opinione la notizia della 19enne scomparsa in Calabria mentre faceva rafting sul fiume Lao assieme ad altri amici, tutti studenti. Il gruppo si trovava in Calabria da diversi giorni accompagnato da alcuni insegnanti e aveva deciso di provare il rafting.

La giovane studentessa frequentava il liceo “Giuseppe Rechichi” di Polistena (Reggio Calabria). Una volta salita sul gommone la ragazza ha cominciato a divertirsi assieme ai suoi amici, quando improvvisamente la situazione è cambiata. Il fiume avrebbe aumentato la sua portata facendosi sempre più impetuoso.

“All’inizio le acque erano calme ma subito dopo l’intensità della corrente è aumentata  i gommoni con noi a bordo sfioravano pericolosamente enormi massi nell’alveo del fiume, fino a quando siamo stati sbattuti su uno di questi massi ed in tre siamo caduti in acqua” – così ha detto una amica della 19enne scomparsa. La ragazza scomparsa si chiamava Denise Galatà.

Ritrovato il cadavere di Denise Galatà, la 19enne caduta da un gommone  mentre faceva rafting

Immediatamente non appena ci si è accorti che la ragazza mancasse all’appello sono scattate immediatamente le ricerche. Sul posto sono giunti i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, i carabinieri della stazione di Castrovillari e l’elisoccorso del 118. In un primo momento della ragazza non vi erano tracce.

Un malore improvviso per Belen Rodriguez: come l’hanno trovata in casa Un malore improvviso per Belen Rodriguez: come l’hanno trovata in casa

Le ricerche sono andate avanti per tutta la giornata del 30 maggio, poi sono state interrotte con l’arrivo della notte e riprese nella mattinata del 31 maggio. Proprio nelle prime ore del pomeriggio è arrivata la notizia che nessuno sperava mai.

Il corpo di Denise è stato ritrovato privo di vita a diversi metri di profondità nel fiume dai Vigili del Fuoco. L’ipotesi che appare più attendibile al momento è che la giovane, dopo essere finita in acqua nel momento dello scontro tra il gommone sul quale si trovava e l’altro natante che procedeva più avanti, non abbia avuto la forza di riemergere e sia morta, purtroppo, annegata. Strazio tra gli insegnati e i compagni che si trovavano con lei, nonché tra i suoi famigliari.