Sorelle investite dal treno a Riccione: “Non si sono suicidate e nessuna colpa a droga e alcol” (1 di 2)

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Ha sconvolto l’Italia intera la tragedia che ha colpito le sorelle Giulia e Alessia Pisanu, 17 e 15 anni, travolte e uccise, domenica 31 luglio 2022, alle 6:40, da un Frecciarossa proveniente da Pescara e diretto per Milano, che viaggiava sui 200 chilometri orari.

A nulla sono servite le urla dei testimoni, il fischio del macchinista, i freni tirati al massimo per evitare l’inevitabile. Sul binario 1 della stazione di Riccione, sono bastati 12 secondi, a mettere la parola fine alle loro giovani vite.

Un intero paese, quello di Madonna di Castenaso, nel Bolognese, non ha mai smesso, neanche un secondo, di pensare a queste due splendide e giovanissime sorelle, inseparabili nella vita e, purtroppo, anche dell’atroce destino che le ha portate via dalla dimensione terrena.

Giulia, 17 anni li avrebbe dovuto compiere a settembre, mentre Alessia, che frequentava il liceo artistico a Bologna, aveva solo 15 anni. Una fine atroce, con l’ultima immagine che ha commosso tutti gli italiani: quella delle loro bare bianche coperte di fiori.

A distanza di diversi mesi, l’indagine si è conclusa e ha rivelato cosa è realmente accaduto, ponendo fine a dure dicerie, diffusesi subito dopo il terribile impatto che ha falciato le sorelle Pisanu. Vediamo cosa è emerso.