Simona Ventura, la paralisi di Bell: cos’è e quali sono i sintomi (2 / 2)

Simona Ventura, nel corso della puntata di Citofonare Rai 2 del  7 aprile 2024 , ha dichiarato, in piena diretta tv, di essere stata colpita dalla  paralisi di Bell, che per fortuna è transitoria ma che si manifesta con sintomi decisamente fastidiosi, come precisato da diversi manuali scientifici, a portata di click.

Tra questi,  “una debolezza improvvisa dei muscoli di un lato del viso” che “si verifica quando un nervo del viso (detto nervo facciale) si gonfia e viene schiacciato”. La conduttrice ha precisato che la causa è sconosciuta ma che il freddo, le basse temperature, gli sbalzi climatici,  riattivano l’infezione latente dell’herpes simplex virus, che infiamma il settimo nervo cranico (nervo facciale) di uno dei due lati del volto, determinando così indebolimento dei muscoli o vera e propria paralisi.

La Mayo Clinic ha precisato che  la paralisi di Bell è una condizione “che causa un’improvvisa debolezza dei muscoli su un lato del viso”.  Si manifesta con un  lieve dolore dietro l’orecchio o attorno alla mascella.  Il  gonfiore e l’irritazione del nervo facciale si riflettono sulla capacità di muovere i muscoli del viso,  e questo si traduce in difficoltà o l’impossibilità (paralisi) ad avere delle espressioni facciali come sorridere, aggrottare la fronte o sbattere le palpebre.

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La parte del viso colpita può apparire cadente e bloccata. Tra gli altri sintomi della paralisi di Bell indicati dalla Mayo Clinic vi sono sbavare, mal di testa, alterazioni nella quantità di lacrime e saliva prodotte, perdita del gusto e maggiore sensibilità al suono dalla parte colpita dalla condizione. Secchezza delle fauci e oculare sono possibili proprio per l’impossibilità di controllare correttamente i muscoli associati a bocca e occhi.

Va precisato che i sintomi della paralisi di Bell tendono a regredire nel giro di alcune settimane e spariscono in qualche mese da soli, sebbene possano essere prescritti  farmaci corticosteroidi per agevolare il decorso.