Pier Silvio Berlusconi è stato il figlio che ha raccolto l’eredità imprenditoriale del padre, divenendo il capo di Mediaset e continuando a ottenere gli stessi enormi successi. È anche presidente e amministratore delegato di RTI, la società italiana che esercita tutte le attività televisive del gruppo Mediaset, ed è membro dei consigli di amministrazione di MFE – MediaForEurope, Mediaset España, Mondadori e Publitalia.
C’era grande attesa per le sue parole, che si sapeva non sarebbero tardate ad arrivare. Così Pier Silvio ha deciso di scrivere una lettera molto toccante e commovente, che è stata letta nel corso dell’apertura del telegiornale. Il capo di Mediaset ha esordito così: “Non ci sono parole per descrivere la mia emozione ogni volta che mi diceva: ‘Sono orgoglioso di te e di quello che fai’. E io ho sempre saputo benissimo che si rivolgeva a tutti noi: io da solo non avrei potuto fare nulla. Nulla”.
È stato un uomo che ha dato tanto, tantissimo. Che ha creato tantissimo. E ha sempre considerato la nostra azienda come una sua amatissima creatura.Il mio papà, il nostro fondatore vi ha sempre amato tutti, uno per uno e adesso il nostro dovere è seguire la sua impronta indelebile, lavorare, lavorare, lavorare con entusiasmo e rispetto. Oggi dobbiamo guardare avanti e impegnarci ancora di più, sempre di più. Dobbiamo costruire un gruppo ancora più forte e ancora più vivo, lo dobbiamo fare per Mediaset, per tutti noi, ma soprattutto lo vogliamo fare per lui. Vi abbraccio forte. Siete nel mio cuore“.
Queste le parole con le quali il capo di Mediaset ha salutato l’amato padre rivolgendosi agli italiani e ai suoi dipendenti della zona emittente televisiva. Non c’è dubbio che l’impronta lasciata dal padre nel mondo dell’imprenditoria e della politica sarà indelebile.
Il vuoto lasciato da Berlusconi sarà difficilmente colmabile, e ne sono ben coscienti i dirigenti del suo partito che dovranno raccogliere un’eredità molto scomoda. Per il momento si dà per scontata la leadership di Antonio Taiani, l’erede designato alla testa di Forza Italia dallo stesso ex premier.