Il leader di Forza Italia soffre da tempo di una leucemia mielomonocitica, che lo ha portato a contrarre una infezione polmonare all’inizio di aprile. Berlusconi è stato un mese e mezzo in ospedale per essere poi dimesso circa un mese fa. Nel pomeriggio di ieri un nuovo ricovero inatteso. Per quale motivo questa volta?
Da quanto sta trapelando in questi minuti pare sia stata una notte particolarmente tranquilla per il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Era stato ricoverato per l’ennesima volta nel pomeriggio di ieri presso l’ospedale San Raffaele di Milano, tuttavia nella notte è stato trasferito in terapia intensiva.
I motivi del ricovero, a dire dei suoi medici, sono per via di una serie di controlli programmati da svolgere nei prossimi giorni e che sarebbero stati però anticipati. Una spiegazione che fa però sorgere più di qualche dubbio, considerando come in queste ore Berlusconi avesse in programma degli incontri con i vertici del partito ad Arcore.
Non ci si spiega, dunque, come mai il leader di Forza Italia abbia convocato delle importanti riunioni proprio nel giorno degli esami medici. Ad ogni modo, nonostante il trasferimento in terapia intensiva nella notte, pare che le condizioni di Berlusconi non destino preoccupazione. Dagli esami del sangue di ieri erano emersi dei valori fuori dalla norma, motivo per il quale questa mattina sarà sottoposto a nuovi accertamenti.
Ecco il bollettino dei medici diramato proprio in questi minuti: “Il presidente Silvio Berlusconi è attualmente ricoverato all’ospedale San Raffaele per l’esecuzione di accertamenti programmati in relazione alla nota patologia ematologica. L’anticipazione, ad oggi, di tali controlli risponde a criteri clinici di normale pratica in medicina e non è correlata ad alcuna criticità né allarme“.