Silvio Berlusconi ha avuto un a serie di gravi problemi di salute. A gennaio 2022, l’ex premier era stato sottoposto a una serie di controlli della durata di otto giorni, sempre all’ospedale San Raffaele. Circa un anno e mezzo prima, aveva sofferto di alcune serie complicazioni legate al Covid, definito da lui stesso come “l’esperienza peggiore” della sua vita.
Contratto nel settembre del 2020, il virus lo aveva costretto a un ricovero di quasi due settimane, facendolo poi tornare in ospedale per quasi un mese, fino al maggio del 2021, a causa degli strascichi della malattia. Risale invece al giugno 2016 l’operazione a cuore aperto che Berlusconi aveva superato con successo. Nel febbraio 2021 l’ex premier era caduto nella sua residenza romana. Per fortuna, quel piccolo incidente domestico non aveva avuto strascichi, pur facendo preoccupare moltissimo tutti coloro che da decenni lo seguono.
Berlusconi era entrato al San Raffaele lunedì 27 marzo per una serie di controlli a seguito di alcune patologie pregresse che avevano mostrato nuovi sintomi e vi è rimasto fino al 30 marzo. Il 5 aprile, l’ennesimo ricovero, sempre nello stesso ospedale, dove è entrato in affanno respiratorio. Dopo diverse ore che hanno lasciato tutti gli italiani con il fiato sospeso, è arrivato l’annuncio della diagnosi.
L’ex premier aveva la leucemia mielomonocitica cronica, trattabile con un tipo di chemioterapia di ultima generazione che agisce sul Dna. L’importanza delle cure ad un determinato stadio è cruciale per impedire che la malattia possa passare da una fase cronica ad una fase acuta secondaria, molto più grave, anche se un trattamento più risolutivo sarebbe stato il trapianto di midollo da donatore compatibile. Purtroppo, questo poteva essere effettuato solo in pazienti in buone condizioni generali e con meno di 65 anni, parametri nei quali Berlusconi non rientrava.
Dopo una serie di notizie sempre più preoccupanti diffuse a mezzo stampa, in cui abbiamo cercato tutti di capire quanto gravi fossero le sue reali condizioni mediche, poco fa è arrivata la terribile notizia del suo decesso; un colpo al cuore per il mondo della politica, dell’imprenditoria, della tv. Con lui se ne va un pezzo di storia; un personaggio che, nel bene e nel male, indipendentemente dall’orientamento partitico, ha fatto la segnato un’epoca. Cogliamo l’occasione di porgere le nostre più sentite condoglianze ai familiari dell’ex premier che piangono la sua improvvisa dipartita.