Il feretro di Silvio Berlusconi, dalla camera ardente, dove è stato vegliato dai familiari e dagli amici più stretti, è stato trasferito al Duomo di Milano per i solenni funerali, alla presenza delle più alte cariche istituzionali del nostro Paese, di moltissimi personaggi del mondo della politica, dello spettacolo, dell’editoria, e non solo, tra la commozione di un’enorme folla, venuta a dare l’ultimo saluto all’ex premier, seguendo dai maxi schermi le esequie.
Il feretro, partito alle 14:18 da Villa San Martino, è arrivato in Duomo pochi minuti prima delle 15:00, seguito dai familiari dell’ex premier, venuto a mancare lunedì scorso, 12 giugno, dopo l’aggravamento delle sue condizioni di salute, essendo malato di leucemia. Le porte della cattedrale, però, sono state aperte diverso tempo prima, già alle 13.30. per far entrare i circa 2300 partecipanti alle esequie dell’ex premier.
Le storiche bandiere della curva del Milan campeggiano in piazza Duomo, dove si sono riunite circa 9 mila persone per assistere, in diretta, alla cerimonia da due maxischermi posizionati ai lati del Duomo. Non poteva mancare, per l’ultimo saluto, il suo Milan, per cui sotto i riflettori sono finiti i cori ultrà, sempre più forti man mano che il feretro avanzava. In piazza sono accorsi tantissimi turisti, quelli che quotidianamente affollano la città e che si sono trovati ad assistere ad un evento storico-politico così trist
Le telecamere hanno ripreso tutti i presenti, quindi le personalità della politica italiana e internazionale, il mondo del calcio e della tv, tutti stretti attorno alla famiglia Berlusconi, nelle ore più difficili, quelli dell’addio al mondo terreno di Silvio. In prima fila i 5 figli e Marta Fascina, sua ultima “non moglie”, per cui è stato inevitabile lasciarsi andare ad un pianto interminabile non appenala bara ha varcato le porte del Duomo. In lacrime Marina, Pier Silvio e il fratello Paolo. A rendere omaggio a Berlusconi anche la ex moglie Veronica Lario (vicino alla moglie del figlio Luigi, Federica, e a uno dei nipoti). Poco più indietro, sempre tra le prime file riservate alla famiglia, Gianni Letta, accompagnato dal figlio Giampaolo. Nella stessa fila siede Fedele Confalonieri ed è presente anche la ex compagna di Berlusconi, Francesca Pascale. Ci sono Orban, Draghi e Bossi in sedia a rotelle. Alle 14:43 sono arrivati la premier Meloni e il presidente Mattarella.
I funerali sono officiati dall’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini e lo sguardo dei presenti e degli obiettivi è rivolto alla bara, con sopra fiori bianchi e rossi, in cui giace Silvio. Ricordiamo che i funerali si svolgono seguendo il rito ambrosiano, il rito liturgico ufficiale adottato dalla Chiesa latina. Tra le differenze, anche il fatto che feretro che viene incensato con acqua santa, all’inizio della celebrazione e non al termine delle esequie , come invece, avviene per il rito romano. “Silvio Berlusconi è stato certo un uomo politico, è stato certo un uomo d’affari, è stato certo un personaggio alla ribalta della notorietà. ma in questo momento di congedo e di preghiera, che cosa possiamo dire di Silvio Berlusconi? È stato un uomo: un desiderio di vita, un desiderio di amore, un desiderio di gioia. E ora celebriamo il mistero del compimento. Ecco che cosa posso dire di Silvio Berlusconi. È un uomo e ora incontra Dio”, queste le parole pronunciate durante l’omelia da Delpini. A colpire è l’affetto sincero degli italiani, uniti, indipendentemente dai colori politici, per l’ultimo saluto al Cavaliere.