Si è spento nella mattinata del 12 giugno 2023, all’età di 86 anni, Silvio Berlusconi. L’imprenditore e leader politico, deceduto al San Raffaele di Milano, era affetto da una forma cronica di leucemia già da vario tempo e, purtroppo, è stata la neoplasia che non gli ha lasciato scampo.
Nato a Milano il 29 settembre 1936, dopo una laurea in giurisprudenza, brevi esperienze da cabarettista sulle navi da crociera, Berlusconi fonda nel 1963 la Edilnord, una società di costruzioni che si occupa di realizzare edifici condominiali a Brugherio e poi a Segrate, dove sorgerà Milano 2.
Nel 1977 viene nominato Cavaliere del lavoro dal presidente della Repubblica Giovanni Leone, mentre nel 1978 fonda la Fininvest. Nel frattempo allarga, da grande uomo d’affari, il suo business ai settori dello sport, in particolare del calcio (il Milan, che in 30 anni vinse otto scudetti, una coppa Italia, 7 supercoppe italiane, 5 coppe dei Campioni, 2 coppe Intercontinentali, 5 supercoppe Uefa e un mondiale per club), dell’editoria (la Mondadori e altre società editrici minori, oltre al Giornale di Montanelli), della grande distribuzione e delle assicurazioni (Mediolanum).
Il primo contatto di Silvio Berlusconi con la politica avviene grazie al Partito socialista, il governo guidato da Bettino Craxi, ma è il 26 gennaio 1994 che, con un celebre messaggio sul piccolo schermo, il Cavaliere annuncia la sua decisione di “scendere in campo”, fondando Forza Italia, il partito con cui correre alle elezioni politiche.
Il resto è già nei libri di storia perché descrivere quello che Berlusconi ha rappresentato per decenni, in un solo articolo, è davvero azzardato e riduttivo, non rendendo giustizia ad un uomo che, nel bene e nel male, ha segnato un’era. La notizia del suo decesso è stata un colpo al cuore per tutti, pur sapendo quanto gravi fossero le sue condizioni di salute. Oggi è il giorno dei funerali, nel Duomo di Milano, e le telecamere hanno ripreso tutto.