A partire dal 5 aprile, entreranno in vigore aumenti del prezzo delle sigarette per 46 marchi, come confermato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. E’ in arrivo il terzo aumento del 2024, come conferma la tabella pubblicata sul sito dell’ADM. Questi incrementi seguono gli ultimi rialzi avvenuti a fine marzo, che avevano coinvolto sigarette, sigari e tabacco trinciato.
Inizialmente, si era registrato un incremento medio di 10-12 centesimi per pacchetto. Successivamente, a marzo, in risposta alle richieste di diversi produttori e importatori che dovevano affrontare accise più elevate, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) aveva stabilito nuovi prezzi per molte marche, portando a un ulteriore aumento medio di circa venti centesimi.
La decisione di aumentare i costi è stata motivata dall’istanza di un singolo produttore e importatore, per evitare disparità tra marche. Gli incrementi dei prezzi per le sigarette erano stati preannunciati dalla Legge di Bilancio 2024 e riguardano principalmente i marchi di sigarette che non erano stati coinvolti nei rialzi precedenti.
Nonostante alcuni brand abbiano registrato aumenti considerevoli, l’Italia non raggiunge ancora i livelli di restrizioni e costi per i consumatori della Francia. Il governo francese ha esteso il divieto di fumo a luoghi pubblici come spiagge, giardini e boschi, e ha aumentato il prezzo di un pacchetto di sigarette fino a 13 euro entro il 2026, con l’obiettivo di creare una generazione senza tabacco entro il 2032. Si vieteranno anche le sigarette elettroniche usa e getta monouso che sono particolarmente in voga tra i giovani.
In attesa di eventuali inasprimenti delle regole in Italia per i fumatori, ecco alcune delle 46 marche di sigarette interessate dagli aumenti di prezzo a partire dal 5 aprile: MS CLASSIC 5,40 euro; MS BIONDE 100’S 5,70 euro; LUCKY STRIKE ORIGINAL 5,30 euro; ROTHMANS OF LONDON BLUE 20 5,00 euro; ROTHMANS ESSENCE BLUE 100’S 5,20 euro; KENT BLUE 6,50 euro; VOGUE LILAS 5,50 euro. Naturalmente, non è dato sapere se si tratterà dell’ultimo aumento o meno del 2024.