Sfratto Marta Fascina: deve lasciare Arcore entro 3 mesi (2 / 2)

Che ne sarà di Marta Fascina e dei suoi diritti maturati con l’apertura delle ultime volontà di Silvio Berlusconi. L’ex premier si è mostrato particolarmente generoso con la sua ultima compagna di vita, garantendole un’esistenza nel lusso più totale. La Fascina avrebbe anche il diritto di residenza nella celeberrima Villa San Martino.

Tuttavia nei giorni scorsi sono trapelate clamorose indiscrezioni su un suo possibile sfratto, da definirsi entro il termine di 3 mesi. Cosa c’è di vero? Proprio in queste ore è stato diramato un comunicato della famiglia Berlusconi in cui si smentiscono categoricamente queste voci considerate prive di fondamento.

Contro la Fascina non vi sarebbe stata alcuna presa di posizione: “Non hanno alcun fondamento voci di stampa relative a presunte prese di posizione nei confronti di Fascina, con la quale i rapporti sono eccellenti”. Insomma, almeno per il momento l’ultima compagna di Berlusconi può dormire sonni tranquilli; nessuno la sfratterà dalla sua residenza ad Arcore.

Un malore improvviso per Belen Rodriguez: come l’hanno trovata in casa Un malore improvviso per Belen Rodriguez: come l’hanno trovata in casa

E’ pur vero come questo enorme lascito testamentario difficilmente possa essere stato visto di buon occhio dagli eredi di Berlusconi, che hanno dovuto versare quella cifra da capogiro alla Fascina sottraendola dalla propria eredità. A tal proposito si era anche parlato di una rinegoziazione.

A sintetizzare al meglio i rapporti tra la Fascina ed i figli di Berlusconi queste considerazioni de la “Repubblica“: “I figli, chiaramente, vogliono il loro spazio pur rispettando le volontà del Cavaliere. E, nel partito, Marta non si deve meravigliare se trova davanti un clima non esattamente collaborativo”.