La storia di cui vi parleremo è davvero assurda ed è stata ripercorsa da numerosi siti nazionali, tra cui Leggo.it, nostra fonte di riferimento. La scorsa estate, due genitori di un neonato di pochi mesi, si sono presentati all‘ospedale San Bortolo di Vicenza, col loro bimbo che presentava notevoli difficoltà respiratorie e problemi digestivi. A causa dell’aggravamento della sintomatologia, è stato disposto il suo trasferimento presso l’ ospedale di Padova.
I medici, notando che non c’erano miglioramenti nonostante le cure, hanno nutrito il sospetto che, dietro le condizioni gravi di salute del piccolo, potesse esserci dell’altro. Così hanno informato il presidio di polizia dell’ospedale e la questura, che ha avviato le indagini.
Quello che è emerso è davvero agghiacciante. Dall’analisi delle microcamere installate nel reparto di terapia intensiva, è venuto fuori uno scenario che nemmeno un regista del macabro riuscirebbe, forse, a creare. Purtroppo si tratta, in questo caso, di cruda realità, dal momento che il padre del neonato, andandolo a visitare, approfittando della momentanea assenza del personale medico, infilava le dita nel cavo orale del figlioletto, causando lesioni gravi a faringe, lingua, tonsille e trachea. Al neonato, inoltre, sono state riscontrate lesioni interne a reni e fegato .
Al momento, si ipotizza che dietro queste sevizie si nascondesse un movente economico. Il Gazzettino scrive che il padre del neonato, un 22enne, avrebbe voluto, forse, infliggergli dei danni irreversibili per renderlo disabile e ottenere sussidi economici. Uno scenario dell’orrore, dunque, quello che emerge ma che continua ad essere oggetto di indagine.
I Servizi sociali avevano iniziato a monitorare la famiglia, segnalata per una situazione di difficoltà, ma non erano mai emersi segnali di maltrattamenti ai figli. Il neonato seviziato è ancora ricoverato e, dopo le sue dimissioni, verrà trasferito in una struttura protetta insieme alla mamma e al fratellino. Una storia da far venire la pelle d’oca, questa, di cui vi forniremo gli opportuni aggiornamenti.