Sebastiano Visintin non torna a casa, gli si ritorce contro il video alibi (1 / 2)

Sebastiano Visintin non torna a casa, gli si ritorce contro il video alibi

Sta tenendo banco nella pubblica opinione ancora il caso di Liliana Resinovich, la pensionata trovata senza vita in un boschetto nei pressi dell’ospedale pschiatrico di Trieste nel gennaio 2022.

Da allora di ipotesi se ne sono fatte tante ma in queste settimane la Procura aveva comunicato di essere sulla strada giusta per chiudere il caso o comunque di arrivare ad una svolta dopo tanti anni di indagine. E infatti così è stato.

Proprio negli scorsi giorni il marito della donna, Sebastiano Visintin è stato raggiunto da una lettera della Procura che lo vede formalmente indagato con l’accusa di aver tolto la vita alla moglie. Accuse gravissime che sicuramente faranno molto bene allo stesso Sebastiano Visintin.

Lui comunque è sicuro di se stesso e da sempre si è professato innocente. Alle telecamere di Quarto Grado ha riferito che lui non avrebbe mai fatto del male alla sua Lilly e che la amava moltissimo. Il fratello della donna invece sostiene che lei voleva lasciarlo e secondo il movente del delitto è anche economico.

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Ma Sebastiano ha sempre respinto le accuse anche se il fratello di Liliana die da sempre di indagare sulla famiglia ma soprattutto proprio su Sebastiano. L’uomo appena raggiunto dalla notizia è rimasto senza parole.

Nella prossima pagina del nostro articolo andremo a vedere che cosa è successo nessuno se lo sarebbe mai aspettato ma purtroppo è accaduto qualcosa di inaspettato i dettagli sono assurdi e hanno fatto immediatamente il giro della Rete e non solo.