Scomparsa piccola Kata, l’annuncio poco fa: "I genitori hanno parlato" (2 / 2)

A quasi 2 mesi dalla scomparsa della loro bambina, Katherine Alvarez e Miguel Chicclo Romero sono sempre più preoccupati e temono inevitabilmente il peggio. Vorrebbero almeno sapere che stia bene, ma sinora nessun presunto rapitore, a parte qualche mitomane, si è fatto mai sentire.

In queste ore la mamma di Kata si è sfogata così con i suoi legali: “Vorrei sapere se Kata è viva, se sta bene, sono passati due mesi e stare così senza sapere nulla mi fa stare male. Non si può stare così senza sapere niente. Chi sa di Kata mi faccia sapere qualcosa”.

In merito alla perquisizione dei cellulari appartenenti a lei e al marito, la Alvarez si è mostrata collaborativa: “Spero che la nuova indagine serva a trovarla… Siamo stati lì tutto il giorno, non ci sono messaggi o foto utili agli investigatori”. Sono inoltre ore molto concitate per via dell’arresto del fratello, Abel Alvarez, che la mamma di Kata si auspica abbia detto ‘tutta la verità’.

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

Chiunque sappia qualcosa della piccola Kata parli”- questo il grido di dolore di entrambi i genitori, che vivono da due mesi con l’angoscia di non sapere se la loro piccola stia bene o meno. Più passa il tempo e più le speranze di ritrovarla in vita si abbassano sempre di più.

In queste ore lo zio di Kata e gli altri peruviani finiti in manette saranno messi sotto torchio per cercare indizi utili sul presunto rapimento della bambina. L’ipotesi tenuta maggiormente in considerazione rimane quella di una possibile ritorsione per via del racket delle camere.