Scomparsa piccola Kata, la notizia sul corpo poco fa (2 / 2)

Come comprensibile, l’angoscia più grande dei genitori della piccola Kata è che stia ancora bene e che i suoi presunti rapitori le abbiano risparmiato almeno la vita. Risuonano struggenti in queste ore le parole della madre Katharina Alvarez: “Vorrei sapere se Kata è viva, se sta bene, sono passati due mesi e stare così senza sapere nulla mi fa stare male. Non si può stare così senza sapere niente. Chi sa di Kata mi faccia sapere qualcosa”.

L’altro giorno è stato messo in manette lo zio di Kata, Argenis, a cui la bambina era stata affidata proprio in quel lasso di tempo in cui se ne sono perse poi le tracce. Le ultime immagini di Kata in mano agli inquirenti sono un video di appena 27 secondi registrati da una telecamera collocata su via Luigi Boccherini: nel filmato si vede la bimba salire le scale esterne dello stabile, per poi scenderle di nuovo di corsa e dileguarsi.

I pm che indagano sul caso sono convinti che il presunto rapimento della bambina sia stato determinato da una rappresaglia tra peruviani, ecuadoregni e rumeni coinvolti nel famoso racket delle camere. Che fine potrebbe aver fatto la bambina?

Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa Lui muore e l’amico di sempre gli svaligia casa

Le ipotesi sono diverse, molte di esse sono nefaste. I rapitori potrebbero aver deciso di vendere la bambina ai trafficanti di esseri umani, motivo per il quale è già stata chiamata in causa anche l’Europol e l’Interpol; dalla testimonianza di un commerciante della zona il sabato della scomparsa di Kata all’hotel di via Maragliano si radunarono dei furgoni diretti in Romania.

L’altra ipotesi verosimile è purtroppo quella dell’omicidio subito dopo il rapimento, in tal caso è probabile che i rapitori si siano sbarazzati del corpo in vari modi, per esempio gettandolo nel fiume Arno.