Continuano senza sosta le ricerche per trovare la piccola Kata, la bimba peruviana di appena 5 anni scomparsa ormai da 19 giorni. Risiedeva con la madre ed il fratello minore presso una camera dell’ex hotel Astor di Firenze, uno stabile finito nelle mani della criminalità organizzata ed occupato da un centinaio di abusivi, tutti di nazionalità straniera.
Ad accorgersi della scomparsa di Kata è stata proprio la madre 25enne Katfrina Alvarez che, rientrata da lavoro, non ha più ritrovato la piccola che era stata intanto affidata al fratello e alla cognata. I genitori della bambina sono fermamente convinti dell’ipotesi rapimento. La madre continua a ripetere ai giornalisti che la figlia è stata sottratta sicuramente da qualcuno, tanto che alle forze dell’ordine avrebbe fatto anche dei nomi di presunti rapitori.
Al momento la pista più seguita dalla Procura attiene alle presunte faide tra clan per il controllo del racket delle camere all’interno dell’ex albergo occupato. Tuttavia i blitz che sono stati eseguiti sinora presso lo stabile occupato non hanno portato ad alcun risultato degno di nota, se non che pare escludersi quasi con certezza la presenza lì all’interno del corpo della bambina.
Dopo i blitz senza alcun risultato presso l’ex hotel Astor, le forze dell’ordine stanno concentrando le attenzioni sui filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona. Purtroppo fino ad ora non è emerso nulla, ma si continua ad indagare e ad ascoltare i testimoni sul posto, forse la possibile chiave di volta in tutta questa storia.
Intanto in queste ore sembrano esserci importanti novità sul caso di Kata. Le forze dell’ordine hanno appena comunicato la notizia da brividi. Enorme la disperazioni dei genitori: ecco cosa sta succedendo.