Nonostante siano trascorsi ormai tanti anni da quel 29 dicembre, il mito di Michael Schumacher è ancora molto vivo tra gli appassionati di sport e motori. La speranza è di ricevere notizie confortanti sul suo stato di salute, ma quello che continua a trapelare sono informazioni molto sommarie e frammentate.
Qualche settimana fa il pilota inglese Johnny Herbert, compagno di Schumacher per due stagioni in Benetton nel 1994 e nel 1995, aveva rievocato la sua grande amicizia con il campione tedesco esaltandone sia la grande professionalità che il lato umano.
Intervenuto ai microfoni del sito di informazione sportiva britannico BettingSites, l’ex collega di Schumacher ha sbalordito tutti con delle rivelazioni che fanno ben sperare. “Mi è stato detto che Michael è in grado di sedersi a tavola per pranzare e cenare“- ha dichiarato Herbert dando nuova speranza ai milioni di appassionati che sperano in una ripresa del loro idolo.
Contestualmente, l’ex pilota inglese ci ha tenuto subito a precisare: “Onestamente non so se sia vero, non voglio dare false speranze, perché credo oggi sia nelle stesse condizioni nelle quali si trovava dopo le due operazioni chirurgiche che ha affrontato dopo la caduta sugli sci”.
Secondo Herbert la grande riservatezza della famiglia del campione è data anche dal fatto che non ci siano molte possibilità di miglioramenti, e che quindi “quel che dobbiamo fare è ricordare Schumacher per come lo conoscevamo, velocissimo in pista e vincente nei Gran premi“.