Scarsa idratazione? I rischi per la nostra salute

La mancanza o scarsa idratazione del nostro corpo comporta diverse conseguenze, tra cui la stanchezza, l'invecchiamento e la mancata espulsione delle tossine dal nostro organismo, ma non solo, potrebbe compromettere anche la respirazione.

Scarsa idratazione? I rischi per la nostra salute

Sono ancora molte le persone che non consumano abbastanza acqua durante la giornata, preoccupandosi di bere solo durante i pasti o quando ne hanno sete e questo è sbagliato. In realtà quello da sapere è che nel momento in cui noi abbiamo sete, il nostro corpo è già giusto a disidratazione.

Per spiegarci meglio, paragoniamo il nostro corpo a una macchina: in un’auto il sistema idrico deve sempre essere efficiente, affinchè il motore si raffreddi e non fiisca Ko.

Infatti, in condizioni di moderate temperature ambientali e medi livelli di attività fisica, i valori di riferimeto, posti dal Ministero Della Salute, sono:

  • neonati sino a 6 mesi di vita: 100 ml /kg al giorno;
  • bambini tra 1 e 3 anni di vita: 1.100-1.300 ml al giorno;
  • bambini tra i 4 e gli 8 anni di età: 1.600 ml al giorno;
  • bambini tra i 9 e i 13 anni: 2.100 ml al giorno ( maschietti) e 1.900 ml al giorno (le bambine)
  • Adolescenti, adulti e anziani: 2 lt le femmine e 2,5 lt al giorno i maschi.

Questi valori abbiamo detto che sono indicativi; in condizioni di climi caldi, attività fisiche intense o in altre situazioni che inducano a disidratazione.

Se non ci idratiamo correttamente le conseguenze sono:

  • perenne affaticamento e stanchezza, per l’attività rallentata degli enzimi;
  • invecchiamento precoce delle cellule;
  • mancata espulsione delle tossine dal corpo;
  • cistite (le tossine contenute nelle urine non vengono espulse, attacando così l’apparato urinario);
  • Aumento di peso ( quando il corpo necessita di acqua convince il cervello a mangiare, poichè spesso la sete si confonde con i morsi della fame)

La mancanza di disidratazione inoltre può compromettere anche l’apparato respiratorio, in quanto le mucose delle regioni interessate alla respirazione, dovrebbero essere umide per proteggere le vie respiratorie da elementi nocivi, presenti nell’aria.

Ricordiamo che l’idratazione non avviene solo tramite l’assunzioni di acqua allo stato puro, ma anche attraverso l’alimentazioni tra cui frutta e verdura.

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