Santo Romano, i genitori del 17enne rompono il silenzio (2 / 2)

Santo Romano è il ragazzo che negli scorsi giorni è stato colpito a San Sebastiano al Vesuvio in provincia di Napoli. Ad essere accusato di quanto accaduto al povero ragazzo è un 17enne che è stato immediatamente identificato.

Le forze dell’ordine stanno ancora indagando su quanto accaduto e le accuse per il 17enne sono davvero molto pesanti, accusato appunto di aver tolto la vita ad una persona, Santo Romano appunto. Al Tg1 adesso i genitori del 17enne hanno fatto un appello con la quale chiedono perdono.

Le loro parole sono molto importanti e commoventi e fanno capire tutto il disagio che questa famiglia sta vivendo. Una famiglia per bene fatta di gente onesta che tutto ad un tratto si è trovata a vivere una situazione fuori dall’ordinario. Anche in casa con il figlio le cose pare non andassero per il verso giusto.

Ma mai avrebbero pensato che potesse arrivare a tanto. “A tutte le persone che amavano Santo chiediamo scusa e perdono per ciò che ha fatto nostro figlio” – queste le parole della mamma del 17enne accusato di aver tolto la vita a Santo Romano. Parole forte pronunciate appunto dinanzi ai colleghi del Tg1.

“Nostro figlio ha distrutto la vostra famiglia, e anche la nostra. Non abbiamo neanche più la forza di combattere, abbiamo chiuso anche noi la nostra vita come l’avete chiusa voi” – così dice ancora il padre del 17enne molto provato dall’accaduto.

“Mio figlio è stato sempre curato e seguito da piccolo da un neuropsichiatra, è stato sempre ingestibile. C’è stato sempre l’inferno, sempre lui ad aggredirci, a fare delle cose brutte anche verso la mamma, a puntargli un coltello” – così ha aggiunto il padre del ragazzo parlando ai giornalisti del noto telegiornale.

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Sul caso comunque ci sono ancora indagini in corso.

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