L’inizio del Festival di Sanremo 2026 ha subito mostrato un clima diverso rispetto alle edizioni precedenti: meno effetti speciali e più centralità alle canzoni. Nella prima serata il pubblico dell’Teatro Ariston ha ritrovato l’atmosfera classica della kermesse, con tutti i Big impegnati nella loro prima esibizione.
L’attenzione si è concentrata soprattutto sui testi e sulle performance vocali, con una conduzione sobria e ritmata che ha lasciato spazio alla musica, vero cuore del Festival. Protagonista attesissima è stata Arisa, tornata in gara con un brano intenso e personale.
Nella prima serata la cantante ha puntato tutto sull’interpretazione, scegliendo un look elegante ma essenziale e un’esibizione molto concentrata sulla voce. Il pubblico in sala ha accolto la performance con un lungo applauso, mentre sui social il suo nome è stato tra i più citati della serata, segno di un ritorno che non è passato inosservato.
La seconda serata ha confermato le prime sensazioni. Oltre alla riproposizione di metà dei brani in gara, si sono alternati ospiti nazionali e momenti di spettacolo che hanno alleggerito il ritmo. Arisa, pur non esibendosi nuovamente con il suo pezzo, è tornata al centro dell’attenzione nelle interviste del Dopofestival.

La cantante ha parlato del significato della sua canzone e del percorso personale che l’ha riportata sul palco dell’Ariston con maggiore consapevolezza. Dal punto di vista delle classifiche provvisorie, dopo le prime due serate la sua posizione si è mantenuta stabile nella parte alta o centrale della graduatoria.
Ospite de La Volta Buona, la cantante ha mostrato il meglio di sè al pubblico della Rai, raccontando alcuni aneddoti inediti con la sua proverbiale autoironia. Ma c’è un dettaglio che non è passato inosservato ai telespettatori. Ad un certo punto Donatella Rettore le ha detto qualcosa di scioccante all’orecchio: la reazione di Arisa la dice lunga. Scopriamo che cosa è successo nella seconda pagina.