
La giornata di Arisa al Festival di Sanremo non si è conclusa con l’esibizione sul palco dell’Ariston. Dopo aver presentato in gara il brano Magica Favola, la cantante ha proseguito il suo tour mediatico raggiungendo il glass studio Siae in piazza Borea d’Olmo, dove è stata ospite de La Volta Buona, il programma pomeridiano condotto da Caterina Balivo.
Arisa si è mostrata serena e autoironica, raccontando aneddoti legati ai look scelti per questa edizione e soffermandosi sul significato del pezzo portato in gara. Un confronto vivace ma disteso, che ha alternato riflessioni professionali a momenti più leggeri. Proprio negli istanti finali del collegamento è arrivato l’episodio destinato a far discutere.
Prima dei saluti conclusivi, Rettore ha abbracciato la collega e, avvicinandosi al suo orecchio, le ha sussurrato una frase che i microfoni hanno comunque intercettato: un invito a “stare bene” accompagnato dall’osservazione che la vede “troppo magra”. Parole pronunciate con tono confidenziale, ma sufficienti ad accendere il dibattito online. Nel giro di pochi minuti, su X e TikTok sono comparsi numerosi commenti di utenti sorpresi da quanto ascoltato.

Alcuni hanno interpretato la frase come un’espressione affettuosa tra colleghe, altri hanno sottolineato come osservazioni sull’aspetto fisico, anche quando non hanno intenti negativi, possano risultare delicate se espresse in pubblico. Il punto, infatti, non riguarda tanto l’intenzione quanto il contesto.
Negli ultimi anni la sensibilità sui temi legati all’immagine corporea è cresciuta notevolmente, e qualunque riferimento al peso — in un senso o nell’altro — viene valutato con maggiore attenzione dall’opinione pubblica. Nel caso di Arisa, la questione assume un significato ulteriore alla luce del percorso personale che la cantante ha più volte raccontato: un rapporto con il proprio corpo vissuto come espressione del suo stato d’animo e non come risposta a pressioni esterne.