Saman Abass, la notizia è appena arrivata

Ci sono novità per il caso di Saman Abbas, la 18enne scomparsa lo scorso 1°maggio. E' appena terminata l'udienza preliminare, ecco cosa ha deciso il Gip.

Pubblicato il 17 maggio 2022, alle ore 16:17

Saman Abass, la notizia è appena arrivata

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La 18enne pakistata era scomparsa nella notte tra il 30 aprile e l’1 maggio dello scorso anno. Purtroppo il suo corpo non è stato mai ritrovato, ma gli indizi a carico degli indagati sono inequivocabili. Secondo quanto emerso dalle indagini, la ragazza sarebbe stata uccisa dai parenti a causa del rifiuto di celebrare un matrimonio combinato.

Nell’udienza preliminare si sono dichiarate parti civili il fratello minore, il sindaco di Novellara e l’Associazione Penelope. Quest’ultima ha dichiarato di voler fare giustizia e di essere disposta a tutto per far emergere la verità. La notizia delle ultime ore è che il giudice per le indagini preliminari si è espresso finamente sulla richiesta della procura: ecco cosa ha deciso.

La decisione del Gip

Il Gip Dario De Luca ha accolto la richiesta della procura rinviando a giudizio tutti gli indagati. A dover rispondere dell’omicidio della povera Saman saranno il padre Shabbar, la madre Nazia lo zio Danish e i cugini Ikram e Nomanhulaq. Il Gip ha ritenuto sussistenti gli indizi di colpevolezza raccolti dalle indagini eseguite sino ad aprile.

L’avvocato dei genitori di Saman, Simone Serillo, aveva proposto la nullità del decreto di latinanza, ma è stato ora rigettato dal Gip: “Era fondata sull’evidente mancata conoscenza concreta del procedimento. Non entro nel merito della decisione del gup, però rimane il fatto che i processi contro chi non sa non andrebbero portati avanti. Resta un neo importante di questo procedimento che secondo me costituirà una costante”. Inoltre ha dichiarato di non essere mai riuscito neppure a mettersi in contatto con i propri assistiti, ma è fiducioso di poter difendere la loro posizione.

Tra le prove che incriminano i 5 indagati, era spuntato un filmato degli ultimi momenti prima della scomparsa di Saman. Una telecamera nelle vicinanze della sua abitazione aveva ripreso la vittima insieme ai genitori mentre si allontanavano a passo spedito. Dopo pochi minuti a farvi ritorno sarà solo la coppia indagata, che aveva appena consegnato la povera Saman allo zio per compiere l’esecuzione.

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Andrea Rubino

Cosa ne pensa l'autore

Andrea Rubino - Il caso della povera Saman suscita grande tristezza. Si trattava di una ragazza appena 18enne colpevole solo di aver rifiutato un matrimonio combinato, sacrosanto diritto di tutti. Mi auguro che la giustizia faccia il suo corso in tempi brevi e che gli indagati siano al più presto condannati per il terribile omicidio.

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