
Il mondo del calcio è in massima apprensione, dopo quanto accaduto sul campo di gioco ad un calciatore che non ha certo bisogno di presentazioni.
Il verdetto dei medici arrivato poco dopo non ha lasciato spazio a dubbi: Loftus-Cheek ha riportato la frattura di denti e mascella, a causa della quale sarà operato lunedì mattina. Un urto fortissimo che ha richiesto un intervento immediato per stabilizzare la zona colpita e riparare i danni causati dall’urto con Corvi. I vertici del Milan, profondamente irritati dalla gestione dell’episodio, hanno sollevato una protesta formale per il mancato intervento del VAR.
Secondo la dirigenza rossonera, l’azione del portiere del Parma era meritevole della massima punizione, un penalty che avrebbe potuto cambiare l’esito del match. L’operazione chirurgica, necessaria per ridurre la frattura e ricostruire la parte lesa, mette ora il club davanti a un’incognita pesante sui tempi di recupero.

L’assenza dell’inglese rappresenta un duro colpo per i piani tattici di Paulo Fonseca, proprio in un momento cruciale della stagione.Mentre il calciatore inizia il suo percorso di degenza, l’attenzione si sposta sulle valutazioni post-gara delle autorità calcistiche.
Il Diavolo attende risposte, ma la certezza è una sola: la serata di San Siro ha lasciato una ferita che va ben oltre il risultato sportivona dinamica, l’uscita a vuoto sul volto di un avversario, per cui in passato sono stati assegnati dei penalty. Su questo episodio, più che sul contestato gol del Parma, i vertici rossoneri si sono fatti sentire nel post partita. .